Crisi di identita’
Giorno: 22 novembre Ore: 3 a.m.
La prima regola di uno scrittore che voglia durare più di un tronfio romanzo e qualche scarna poesiola, è quella di non affezionarsi mai a ciò che scrive. Ecco, lo stesso forse dovrebbe valere per il proprio corpo. Più lo vizi e lo soffochi di attenzioni, più lo eleggi a improbabile ricettacolo di una fatua perfezione, più quello, inevitabilmente, ti tradirà con le sue beffe subdole, con i suoi acidi capricci.
Per “La Stanza”, al secolo Emil Moore, le alternative erano due, se sperava di sopravvivere alla croce di una fragile fisicità. Rinnegarla completamente, e questo sarebbe stato o un suicidio, o un patetico tentativo di auto inganno. Oppure trasformarla in uno strumento, come la maniglia di una porta, un noioso ma inevitabile tramite per “qualcos’altro”. Emil aveva scelto questa seconda opzione.
Scienzaonline Anno 6° n. 63 aprile 2009
Scienzaonline Anno 6° n. 63 aprile 2009
Il respiro della musica
I benefici della musicoterapia nella cura della malattia ossessiva
La musica ha una fortissima influenza sull’essere umano, ad iniziare dal corpo. Il nostro respiro è la prima cosa ad essere influenzata all’ascolto di una qualsiasi musica, tanto che l’ispirazione e l’espirazione vanno all’unisono con il ritmo, e il nostro corpo è rilassato (o eccitato) e stimolato durante tutta la durata della musica.
Ma questo è solo l’inizio di un processo ben più profondo che coinvolge tutto l’organismo.
La respirazione polmonare si ripercuote sulla circolazione del sangue, e di conseguenza sul liquido cerebro-spinale che giunge al cervello ad ogni battito del cuore e che ne regola le funzioni. Ad ogni ispirazione il liquido giunge in alto, ad ogni espirazione scende verso il basso, e questa alternanza viene modificata dalle impressioni musicali. Così il pensiero è accompagnato dalla musica, che allo stesso modo segue ogni nostro movimento e sentimento.
Nuove frontiere nella terapia con insulina per i pazienti neurochirurgici
Abstract
La ricerca scientifica, da alcuni anni, si occupa della gestione della glicemia nei pazienti ricoverati in terapia intensiva. L’obiettivo è quello di controllare al meglio le variazioni del metabolismo glucidico e prevenire, o quanto meno limitare, i danni causati dalla cattiva regolazione del controllo glicemico. In particolare, nei pazienti neurochirurgici, la gestione della glicemia richiede maggiore attenzione considerando la grande suscettibilità del cervello ai cambiamenti dei livelli di glucosio plasmatico. La terapia con insulina risulta di fondamentale importanza nel controllo della glicemia. Recenti acquisizioni hanno suggerito nuove strategie da adottare nell’impiego della terapia insulinica, e sempre più centri, in ogni parte del mondo, utilizzano un’infusione endovenosa continua di insulina per controllare la glicemia nei pazienti critici. Nei pazienti neurochirurgici è raccomandato valutare i possibili rischi e benefici della terapia insulinica intensiva.
Bioetica e ambiente: una sfida per la sanita' pubblica
Il rapporto tra etica e ambiente si è sviluppato in tempi assai più remoti di quanto non si creda comunemente. Già nella produzione letteraria dell'Ellade e ancor più in quella dell'antica Roma non mancano riferimenti significativi al problema della difesa dell'ambiente dall'aggressione degli insediamenti umani. Scriveva Seneca: "Non passerà molto tempo che non vi sarà più un lago in cui non si rispecchino i timpani delle vostre ville! Non vi sarà più un fiume le cui sponde non siano assediate dalle vostre residenze di campagna! Ovunque la costa del mare s'incurvi in una baia, getterete le fondamenta di un nuovo palazzo!".
Buongiorno Terra

Il 22 aprile di 39 anni fa venti milioni di americani si mobilitarono per la difesa del pianeta. Lo fecero rispondendo a un appello di un senatore democratico, Gaylord Nelson. Oggi per lo stesso scopo si celebra la giornata della Terra in 174 paesi del mondo.
Il principio che muove questo movimento è "Tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o in che parte del mondo vivano, hanno il diritto morale a un ambiente sano e sostenibile".
Evoluzione dell’evoluzionismo: gli anni del “dopo Darwin”. Parte seconda: la Germania.
Nel precedente articolo si è parlato di un “pensiero creativo” che si sviluppò in Europa a seguito dell’affermarsi delle teorie darwiniste. Questa seconda parte è dedicata ai post darwinisti in Germania, paese in cui la gestazione del pensiero ecologico (strettamente connesso agli assunti evoluzionisti) corrispose all’avanzamento della tecnologia, allo sviluppo economico e al diffondersi dell’istruzione tecnica mirata alla formazione dei nuovi dirigenti d’industria. Lo scenario era di grande espansione per le università tedesche ed era coerente all’ondata di finanziamenti per le imprese: dai 12.374 iscritti del 1848 il numero era aumentato, nel 1908, fino a 46.632, tra cui numerose donne. I politecnici rappresentavano le nuove energie del XIX secolo: nel 1872 fu fondata l’università di Strasburgo, ai primi del ‘900 la Westfalische Wilhelm Universität, l’Accademia di Poznan fu istituita nel 1903 e quella di Francoforte nel 1914.
Orme fossili di antenati dei dinosauri in provincia di Brescia
Le orme scoperte a Zone sono fossili-guida per datare le rocce in tutto il mondo
L'articolo pubblicato il 5 gennaio 2008 sul portale Paleofox.com (Orme di Dinosauro nel comune di Zone) ha avuto il suo epilogo il 16 aprile 2009 nella conferenza stampa tenuta presso il Museo di Storia Naturale di Milano. Le orme, studiate ora da un team scientifico, hanno fatto luce su una parte della storia geologica della nostra Italia considerata sempre povera da questo punto di vista ma che riserva sorprese continue con il progredire degli studi.
Impronte digitali per i detectives del passato
Il comune di Zone (Brescia), che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d’Iseo, era già noto a studiosi e appassionati di geologia per le “piramidi di terra”, spettacolari forme di erosione risalenti alla fine dell’ultima glaciazione. Una approfondita indagine paleontologica conferma ora che, a meno di due chilometri dalle piramidi, su una parete di roccia formatasi nel Triassico superiore (220 milioni di anni fa), sono conservate le orme di grandi rettili arcosauri, antenati di coccodrilli e dinosauri.
Medicina
Il "custode" dell'embrione: scoperto il ruolo degli RNA ultraconservati nello sviluppo precoce
Una ricerca internazionale guidata dal Cnr-Igb di Napoli rivela come...
Paleontologia
Preistoria cantabrica: un nuovo studio ricalibra l'orologio del periodo Maddaleniano
Una ricerca internazionale ha perfezionato la datazione al radiocarbonio dei reperti marini, migliorando drasticamente...
Un archivio sotterraneo rivela...
Uno studio internazionale di grande impatto, guidato dall’Istituto...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri
Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...
Scienze Naturali e Ambiente
Meno carne, più Futuro: al via la settimana "Meat Free" del WWF
Il volto del nostro Pianeta è cambiato: oggi la fauna selvatica...









