Ultimi Articoli

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale...

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

18 Marzo 2026

In vista della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo,...

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

14 Marzo 2026

In concomitanza con l'apertura della 31ª sessione del Consiglio dell'Autorità...

Il segreto dei fiori: scoperto il "regista" molecolare che crea la vita nel seme

Il segreto dei fiori: scoperto il "regista" molecolare che crea la vita nel seme

13 Marzo 2026

Uno studio internazionale guidato dall'Università Statale di Milano e dalla...

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla...

Oltre l'Invisibile: Il Cervello che "Vede" nel Buio della Memoria

Oltre l'Invisibile: Il Cervello che "Vede" nel Buio della Memoria

12 Marzo 2026

Uno studio coordinato dal Cnr e dall'Università di Firenze, pubblicato...

Marzo 2026

 

Un team internazionale di ricercatori, guidato dall’Università Statale di Milano, ha identificato per la prima volta acqua doppiamente deuterata (D2O, comunemente chiamata “acqua pesante”) all'interno di un disco protoplanetario, la culla di formazione dei pianeti. Il gruppo di studio ha accertato che quest'acqua è più antica della sua stella ospite, V883Ori (situata nella costellazione di Orione). Questa scoperta cruciale suggerisce che anche l’acqua presente sulla Terra e sui corpi celesti del nostro Sistema Solare possa avere origini risalenti a un'epoca precedente al Sole stesso. La ricerca è stata pubblicata su Nature Astronomy.

Pubblicato in Scienza generale

 

The dream of colonizing space or other planets clashes with one of the most fundamental challenges: ensuring human survival. Long-term space missions, whether establishing a lunar base or traveling to Mars, are inherently dependent on the ability to produce food locally. However, a groundbreaking study by Majid Mokhtari and colleagues, published on August 4, 2025, casts an unsettling light on this aspect. The article, titled "Space-driven ROS in cells: a hidden danger to astronaut health and food safety," reveals that growing plants in a space environment, while seemingly a step forward, may harbor an unforeseen and dangerous risk: the excessive production of Reactive Oxygen Species (ROS).

Pubblicato in Scienceonline

 

Il sogno di colonizzare nello spazio o su altri pianeti si scontra con una delle sfide fondamentali: garantire la sopravvivenza umana. Le missioni spaziali a lungo termine, che si tratti di creare una base sulla Luna o del viaggio verso Marte, dipendono intrinsecamente dalla capacità di produrre cibo in loco. Tuttavia, uno studio rivoluzionario di Majid Mokhtari e collaboratori, pubblicato il 4 agosto 2025, getta una luce inquietante su questo aspetto. L'articolo, intitolato "Space-driven ROS in cells: a hidden danger to astronaut health and food safety", rivela che la coltivazione di piante in ambienti spaziali, sebbene apparentemente determini un passo avanti, potrebbe celare un rischio imprevisto e pericoloso: l'eccessiva produzione di Specie Reattive dell'Ossigeno (Reactive Oxygen Species - ROS).

Pubblicato in Astrofisica


Indossando i panni di un avatar femminile in realtà virtuale, un gruppo di giovani uomini ha provato in prima persona l’esperienza del catcalling. Rabbia e disgusto sono state le reazioni emotive dominanti. La tecnica si rivela promettente per accrescere l'empatia e la sensibilità emotiva in ambiti educativi e clinici.

 “Ehi, dove vai tutta sola? Perché non mi fai un bel sorriso?” Purtroppo, molte donne e ragazze conoscono intimamente il peso emotivo e mentale del subire molestie verbali. Ma cosa accadrebbe se fossero gli uomini a trovarsi nella posizione delle vittime?

Pubblicato in Antropologia

 

Studio della Sapienza di Roma rivela i rischi della delega cognitiva all'Intelligenza Artificiale

Un nuovo studio condotto dal Dipartimento di Informatica della Sapienza Università di Roma, e pubblicato sulla prestigiosa rivista PNAS, lancia un allarme sui rischi derivanti dalla crescente fiducia nelle capacità di valutazione dei Large Language Models (LLM), come ChatGPT.

La ricerca, coordinata da Walter Quattrociocchi, evidenzia come la tendenza a usare gli LLM non solo per cercare informazioni, ma anche per valutare e decidere, stia portando—soprattutto tra i giovani—a una delega del processo cognitivo e della struttura stessa del giudizio.

Pubblicato in Tecnologia

 

I meccanismi del cervello per riparare i danni causati da traumi o malattie degenerative sono ancora in gran parte sconosciuti. Ora, uno studio rivoluzionario condotto dall'Università di Barcellona (UB) ha descritto una nuova strategia che potrebbe potenziare notevolmente la rigenerazione neuronale e la neuroplasticità in seguito a un danno cerebrale.

I risultati, pubblicati sull'International Journal of Molecular Sciences, suggeriscono che combinare la terapia a base di cellule staminali con il Fattore Neurotrofico Derivato dal Cervello (BDNF) potrebbe aprire nuove vie per il trattamento delle malattie neurodegenerative e delle lesioni cerebrali.

Pubblicato in Medicina



There are stories that history itself has forgotten. And then there are documentaries that, with the power of research and passion, manage to break through the wall of time to bring them back to light. This is the case with "Elvira Notari. Beyond the Silence," a work that doesn't just narrate the life of an extraordinary woman but celebrates the collective effort that made this rediscovery possible. It’s not just a film, but a true act of justice for the first woman director in Italy.

Pubblicato in Scienceonline

 

Ci sono storie che la storia stessa ha dimenticato. E poi ci sono documentari che, con la forza della ricerca e della passione, riescono a scardinare il muro del tempo per riportarle alla luce. È questo il caso di "Elvira Notari. Oltre il silenzio", un'opera che non si limita a narrare la vita di una donna straordinaria, ma celebra il lavoro collettivo che ha reso possibile questa riscoperta. Non si tratta solo di un film, ma di un vero e proprio atto di giustizia per la prima donna regista in Italia.

Il regista Valerio Ciriaci ci guida in un viaggio affascinante, ricostruendo l'audacia di una figura che ha anticipato decenni di storia del cinema. Elvira Notari non è stata solo una regista, ma una vera e propria pioniera del "cinema del vero", girando le sue storie per le strade di Napoli. Il suo stile, crudo e diretto, era rivoluzionario per l'epoca: usava attori non professionisti, cogliendo la vita così com'era, con i suoi drammi, le sue passioni e la sua miseria. Un cinema che non temeva di affrontare la cruda realtà fatta di violenza, di femminicidi e di schiacciante potere maschile, ma che allo stesso tempo raccontava la voglia di vivere e di libertà mai concessa a una donna della sua epoca. Questo modo di fare cinema l'ha messa in rotta di collisione con il regime fascista, che preferiva un'immagine idealizzata dell'Italia. I suoi film, che osavano mostrare la realtà senza filtri, furono censurati e poi dimenticati.

Pubblicato in Antropologia

Un'importante ricerca internazionale, coordinata dall'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifc) di Firenze, ha compiuto un significativo passo avanti nella comprensione del legame tra l'insorgenza di aritmie cardiache e la fibrosi, il processo di sostituzione delle cellule muscolari del cuore con tessuto connettivo.

Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Cardiovascular Research, ha sviluppato e utilizzato un innovativo approccio di imaging e modellazione computazionale che ha permesso di svelare per la prima volta come il rimodellamento fibrotico alteri la propagazione degli impulsi elettrici, creando così il substrato ideale per le aritmie.

Pubblicato in Medicina

Un team di ricerca del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma, guidato dal dottorando Eduardo Di Marcantonio e dai professori Luigi Dallai e Massimo Marchesi, ha messo a punto il primo metodo analitico per l'analisi isotopica dei principali PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) presenti nell'ambiente.

I PFAS, noti come "inquinanti eterni" a causa della loro persistenza e del potenziale accumulo negli organismi viventi con effetti cancerogeni, sono composti chimici usati in una vasta gamma di prodotti (antiaderenti, tessuti impermeabili, cosmetici, ecc.).

Pubblicato in Ambiente

Medicina

Paleontologia

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla rivista PNAS, ha gettato...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale pubblicata...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery