Ultimi Articoli

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale...

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

18 Marzo 2026

In vista della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo,...

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

14 Marzo 2026

In concomitanza con l'apertura della 31ª sessione del Consiglio dell'Autorità...

Il segreto dei fiori: scoperto il "regista" molecolare che crea la vita nel seme

Il segreto dei fiori: scoperto il "regista" molecolare che crea la vita nel seme

13 Marzo 2026

Uno studio internazionale guidato dall'Università Statale di Milano e dalla...

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla...

Oltre l'Invisibile: Il Cervello che "Vede" nel Buio della Memoria

Oltre l'Invisibile: Il Cervello che "Vede" nel Buio della Memoria

12 Marzo 2026

Uno studio coordinato dal Cnr e dall'Università di Firenze, pubblicato...

Marzo 2026
Mercoledì, 30 Luglio 2008 00:00

Il canto corale

A tutti piace cantare in coro, è una cosa innegabile. Già la musica in generale avvicina e rende la comunicazione fra le persone più spontanea e diretta, ed in più il cantare è una pratica liberatoria, emozionante, divertente e, tra l’altro, semplice, tutti possono farlo. Quindi, che c’è di meglio del cantare in coro?

Pubblicato in Antropologia
Mercoledì, 30 Luglio 2008 00:00

Mappa geologica di Marte

Riconoscere le zone con specifiche caratteristiche geologiche è essenziale sulla Terra per determinare dove è più probabile trovare un certo minerale o giacimenti di petrolio ma anche per individuare il percorso che deve seguire una strada o dove costruire insediamenti al sicuro da frane. Ma è altrettanto importante capire come si è formata una certa area, se una montagna si è innalzata da un antico fondo marino o è stata un vulcano ormai inattivo, le aree fossilifere o le sorgenti. Le carte geologiche sono gli strumenti che vengono usati per rispondere a queste esigenze e sono la rappresentazione dei diversi tipi di rocce che affiorano sulla superficie terrestre, evidenziati da colori convenzionali, ed le loro zone di contatto, inoltre ne è indicano anche l'età. I dati, su cui si basa storicamente la produzione di queste mappe, sono le rilevazioni geologiche locali, la fotografia aerea e, più recentemente, quella da satellite. Si ha traccia di mappe geologiche fin dall’antichità come quella realizzata intorno al 1150 A.C. riguardante i depositi auriferi dell'antico Egitto. La prima carta geologica “moderna” e di solito considerata quella prodotta da William Smith nel 1819, anno in cui realizzò la prima carta geologica dell'Inghilterra.

Pubblicato in Geologia
Mercoledì, 30 Luglio 2008 00:00

Una vacanza alternativa

“Sapore di mare, sapore di sale che hai sulla pelle, che hai sulle labbra….” Cosi Gino Paoli cantava, negli anni ’60, la voglia di rinfrescarsi al mare, di passare una bellissima estate in compagnia di amici e la voglia di flirtare spensierata dei giovani. Ancora oggi la maggior parte delle persone e delle famiglie passano le loro vacanze estive al mare, ad affollare le spiagge, ad abbronzarsi sotto il solleone d’agosto mentre i bambini giocano a palla urlando e ridendo sul bagnasciuga….e per citare un’altra famosissima canzone estiva “per quest’anno non cambiare stessa spiaggia, stesso mare….”

Pubblicato in Archeologia

Non passa giorno che l’Università Italiana non venga “aggredita” dai
media e descritta come sede dove molti “fannulloni” passano il tempo e si
divertono a fare esami per trascorrere il tempo. A questo si aggiunge la
completa indifferenza della classe politica nei riguardi dell’Università e la
pesante congiuntura economica che riduce fortemente i finanziamenti a carico
delle Università con il rischio di far chiudere molti laboratori di ricerca di livello
internazionale.

Pubblicato in Etica
Pier Luigi Verbo e Roberto Jannelli partner di KPMG Advisory S.P.A. spiegano, in queste interviste, gli aspetti innovativi di “P.A.rliamone”, un progetto di avanguardia, che vuole sfruttare le potenzialità dell’agorà telematica per mettere in atto un modello avanzato di gestione condivisa della conoscenza nell’ambito della Pubblica Amministrazione Locale
Pubblicato in Etica
Mercoledì, 30 Luglio 2008 00:00

Complessità e altre storie

Complessità e altre storie
di Luciano Pietronero

Questo libro non racconta solo la storia di uno scienziato, Luciano Pietronero, ma anche quella di un gran numero di personaggi che hanno determinato con le loro scoperte l’evoluzione della nostra società. Luciano Pietronero, attraverso l’esame e l’analisi meticolosa degli avvenimenti, cerca di farci comprendere quali potrebbero essere le soluzioni per alcune gravi disfunzioni nel campo della ricerca che stanno pian piano distruggendo interi compartimenti e facendo fuggire all’estero le nostre menti più fervide.

Pubblicato in Libri
Mercoledì, 30 Luglio 2008 00:00

La conquista della malaria

La conquista della malaria
Una modernizzazione italiana 1900-1962

Frank M. Snowden
Einaudi, Torino 2008, pp. 319


La malaria ha rappresentato per secoli una componente fissa del paesaggio, della costituzione fisica, dell’ambiente naturale dell’Italia, e in particolar modo del Mezzogiorno d’Italia; una componente che ha influenzato e limitato lo sviluppo demografico del Paese, ma che ha anche condizionato usi e costumi, rapporti internazionali, commercio e crescita industriale. È stata, in questo senso, ben più che un mero accidente, o una delle tante malattie endemiche o epidemiche che hanno colpito la penisola italiana nel corso della sua storia. E altrettanto rilevante è stato quindi il traguardo di averla debellata, liberando di questo pesante vincolo ampie zone geografiche e concedendole finalmente a un’evoluzione socio-demografica analoga a quella prodottasi in altre aree.

Pubblicato in Libri

“L’eredità scientifica e culturale di Giordano Giacomello”

Scopo del presente Cd Rom - edito dal Museo della Strumentazione dell’Istituto di Cristallografia del CNR, nella Collana “Documentazione scientifica”- è quello di fornire materiale di riflessioni storico-scientifiche per quanti siano convinti che la dimensione culturale dell’indagine, dello studio e della ricerca scientifica, siano importanti per
l’ insegnamento e per la diffusione delle conoscenze, più in generale.

Pubblicato in Libri
Mercoledì, 30 Luglio 2008 00:00

Ugo Cerletti. Il romanzo dell’elettroshock

Ugo Cerletti. Il romanzo dell’elettroshock
Roberta Passione
Aliberti Editore, Reggio Emilia 2007, pp. 205

Non è un personaggio facile, Ugo Cerletti, per la storia della medicina e della scienza italiana. Non è facile perché per vari versi è stato una persona schiva e impegnata in molteplici direzioni, così che le tracce della sua vita e della sua opera sono andate disperse o rimaste a lungo nascoste. Ma non è facile anche perché il frutto principale del suo lavoro, dopo aver attraversato un periodo di relativo entusiasmo, è stato sottoposto a un profondo ripensamento e a una dura critica, spesso trasformatesi in denigrazione e condanna per la persona stessa di Cerletti. Nella realtà, l’elettroshock ha avuto un’origine parzialmente diversa da quella che si racconta comunemente – ovviamente più articolate le circostanze, più complesse le motivazioni dalle quali è scaturita questa forma di trattamento – e lo scienziato, un abile neuropsichiatria con idee innovative sia per la terapia che per la ricerca, ha manifestato un’esperienza umana e intellettuale tutt’altro che scialba.

Pubblicato in Libri

La GNAM, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, ospita una grande antologica su Mario Schifano (1934 – 1998), a cura di Achille Bonito Oliva, con la collaborazione dell’Archivio Mario Schifano.
Più di centotrenta le opere in mostra, tra dipinti e disegni, che ripercorrono la parabola artistica di Schifano, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Pubblicato in Arte

Medicina

Paleontologia

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla rivista PNAS, ha gettato...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale pubblicata...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery