Tumori del sangue: arriva ProgEvo, l'algoritmo che legge il passato del tumore per prevederne il futuro

Una nuova arma tecnologica promette di rivoluzionare la lotta contro le sindromi mielodisplastiche (MDS), un gruppo eterogeneo di tumori del sangue con un rischio variabile di evolvere in forme leucemiche aggressive. Si chiama ProgEvo ed è un modello computazionale all'avanguardia capace di ricostruire la storia genetica della malattia partendo dal DNA del paziente, offrendo a medici e malati una bussola preziosa per personalizzare le cure.
Lo studio, intitolato "Prognostic Score for Myelodysplastic Syndromes Based on Molecular Evolution", è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista NEJM Evidence (gruppo New England Journal of Medicine). La ricerca è il frutto di una collaborazione internazionale guidata dall’Università di Milano-Bicocca (con il team composto da Daniele Ramazzotti, Alex Graudenzi e Ivan Civettini), in sinergia con l'Humanitas, le università americane di Yale e Moffitt Cancer Center, e altri prestigiosi centri ematologici europei.

