Il segreto di Stradivari? Un "patto" tra clima e foreste alpine

Non fu solo il tocco magico delle mani di Antonio Stradivari a rendere immortali i suoi violini, ma anche una combinazione irripetibile di cambiamenti climatici e selezione botanica. Un imponente studio internazionale, guidato dal Cnr-Ibe (Istituto per la bioeconomia) e pubblicato su Dendrochronologia, ha svelato come il liutaio cremonese scegliesse con precisione chirurgica il legno d'alta quota della Val di Fiemme, cresciuto durante un’epoca climatica eccezionale.

